LO SVILUPPO EMOTIVO del BAMBINO

Già dai primi mesi il bambino è in grado di manifestare gioia, rabbia, paura. Con la crescita le risposte emotive si fanno più differenziate, le risposte verbali aumentano, diminuiscono le manifestazioni motorie delle emozioni.

Le esplosioni di collera raggiungono l’apice tra i 2 e i 4 anni.

Esistono variazioni di frequenza, intensità e durata tra le varie emozioni e tra le età in cui esse compaiono.

Fattori che influenzano le reazioni emotive del bambino
  • Crescita: più il bambino cresce, meno violente sono le manifestazioni emotive e più a lungo durano.
  • Condizioni fisiche: i bambini in buona salute sono meno emotivi di quelli malati.
  • Livello intellettivo: i bambini più intelligenti rispondono ad una gamma di stimoli più ampia.
  • Ambiente sociale: le emozioni sono influenzate dalle reazioni delle persone che circondano il bambino (rinforzo, modellamento).
  • Differenze tra i sessi: certe emozioni (es. la collera) sono espresse con maggior intensità dai maschi, altre emozioni invece vengono considerate più adatte alle femmine (es. paura, ansia, affetto).
  • Struttura familiare: la gelosia e la collera sono più frequenti nelle famiglie più numerose e si manifestano con maggior intensità nei primogeniti.
  • Stile educativo: l’educazione autoritaria favorisce l’insorgere dell’ansia e della paura.
  • Deprivazione: i bambini provenienti da famiglie di condizione socioeconomica svantaggiata tendono ad essere più timorosi e ansiosi.

Condizioni responsabili dello sviluppo emotivo

(HURLOCK 217)

Lo sviluppo emotivo è influenzato dalla maturazione e dall’apprendimento. Questi due processi sono così strettamente collegati che risulta difficile separare i rispettivi effetti.

Ruolo della maturazione:

- sviluppo intellettivo: attraverso un aumento delle capacità di comprensione, memoria e immaginazione il bambino diventa sensibile a stimoli a cui non era in grado di rispondere quando era più piccolo.

- sviluppo delle ghiandole endocrine: le surrenali svolgono una funzione determinante nelle reazioni emotive.

Ruolo dell’apprendimento:

I tre principali tipi di apprendimento (condizionamento classico, operante e modellamento) contribuiscono allo sviluppo di modelli emozionali nell’infanzia. Il ruolo svolto dall’apprendimento è più importante in quanto è controllabile.

Il controllo delle modalità di apprendimento rappresenta una misura di intervento e prevenzione.

 

Caratteristiche delle emozioni infantili (HURLOCK 220)

Non ci si può aspettare che tutti i bambini di una certa età presentino lo stesso modo di reagire emotivamente alle varie situazioni.

Le differenze individuali sono inevitabili per via delle differenze che esistono tra i livelli di maturazione e le opportunità di apprendimento

 

Esistono comunque alcune caratteristiche comuni:

  • le emozioni sono intense
  • le emozioni compaiono con frequenza
  • le emozioni sono transitorie
  • le modalità di espressione di un’emozione varia da bambino a bambino
  • l’intensità delle emozioni cambia con la crescita
  • le emozioni si possono più facilmente dedurre dagli aspetti comportamentali.

Emozioni più frequenti durante lo sviluppo infantile.

  • Paura
  • Ansia sociale
  • Imbarazzo
  • Preoccupazione
  • Ansia generalizzata
  • Collera
  • Gelosia
  • Dolore
  • Gioia
  • Affetto
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